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Messaggio Da AleLavi&Minnie il Mar Giu 10, 2008 7:41 pm

BASSA SCUOLA, ALTA SCUOLA,
DRESSAGE E ALTA SCUOLA CIRCENSE
"CAMBI DI MANO” NEL CAVALLO SCOSSO"

Succede il più delle volte che i cavalli per tutta la loro vita, anche da adulti, vengano “girati alla corda” in un tondino o in una parte del maneggio, sia per farli “scaricare” prima di montarli, sia semplicemente per tenerli in movimento.
Con gli anni e l’esperienza devo però ammettere che mentre il farlo da puledri lo trovo necessario e insostituibile come lavoro di doma, da adulti penso che bisognerebbe ampliare questo sistema utilizzando un mezzo più spettacolare, come appunto si vede nei circhi.
Mi spiego meglio e praticamente vi insegno come fare: conducete il vostro cavallo nel tondino e lasciatelo libero con la sola capezza da scuderia facendogli vedere la frusta in aria (stimolo) senza farla “schioccare” invitandolo a muoversi, (il tutto sarà semplicissimo, in quanto è una cosa che sa fare molto bene, ricordandosi di quando è stato domato) e seguendolo in circolo fategli fare il trotto (richiesta di risposta 1).
Dopo qualche giro abbassate la frusta (richiesta di risposta 2) e fategli vedere una ricompensa (rinforzo) che lui adocchierà fermandosi e venendo al centro (dove voi rimarrete fermi) per essere premiato.
Ripetete la sequenza per qualche settimana, dopodicchè passate ad insegnargli la seconda fase dell’esercizio che consiste nel chiamarlo in centro (cosa che oramai sa fare bene) e afferrandolo dalla capezza, fate schioccare la frusta (stimolo) e subito dopo fategli cambiare mano accompagnandolo dalla stessa capezza (richiesta di risposta),dandogli una ricompensa (rinforzo), il cavallo così procederà dall’altro lato; dopo ¾ giri ripetete la sequenza come sopra invertendo naturalmente la mano.
Dopo circa 10/15 giorni che il cavallo avrà acquisito l’apprendimento passate alla terza ed ultima fase la quale sarà facile da ottenere.
Infatti oramai il cavallo ha capito che allo “schiocco della frusta” voi gli fate cambiare mano, cosicchè se ad esempio sta procedendo a mano sinistra, basterà che voi gli facciate schioccare la frusta un po’ più vicini a lui ripetendo la parola “cambio” (io preferisco la parola “change” che a mio avviso è più musicale e onomatopeica per questo addestramento) che lui “cambierà mano”.
Ripetete questa sequenza per 8/10 giorni ed alla fine potete (come faccio io) fargli cambiare mano ogni mezzo giro di tondino e persino ogni sei metri, naturalmente facendo “schioccare la frusta” e gridandogli “change” o “cambio”, dando vita a dei bellissimi caroselli con cambio di gamba in aria come fanno nei circhi o come faccio io nei miei spettacoli.
In questo modo come vedete abbiamo ottenuto due cose, ossia l’utilità di girarlo alla corda e di ginnasticarlo, ma nello stesso tempo una grande spettacolarità dell’esercizio che potrà essere usato negli show dandovi molta soddisfazione e apprezzamento in chi vi guarda.

L’ALT

L’alt è una delle prime cose che bisogna insegnare molto bene al nostro amico quadrupede in quanto indica l’arresto del cavallo e come tale è importante più di ogni altra cosa; ad alcuni può sembrare lapalassianamente semplice e di secondo ordine, ma in realtà tutto l’addestramento di un cavallo è racchiuso nella conoscenza dei comandi che vanno dalle partenze alle fermate.
Pertanto pensate se uno dovesse guidare una macchina senza sapere come fermarla nel momento in cui occorre, varrebbe la pena ed il richio di salirci su?
Certamente no, e così è anche per il cavallo.
Il Vostro cavallo non deve solo capire che ad un certo stimolo (che fra poco vi spiegherò) deve fermarsi, ma anche il fatto che lo deve fare bene senza mai rifiutarsi all’obbedienza del comando, in quanto che, nel momento in cui non obbedisce ad un “ALT”, il vostro cavallo non sarà più nella mano e potrà con facilità ribellarsi al suo addestratore; io vorrei riassumere sottolineando con una semplice affermazione che “L’ALT E’ ALT!” e basta!
L’alt deve essere un esercizio che non dovrà mai essere trascurato o insegnato di fretta o senza che il cavallo lo abbia ben appreso.
NON andate avanti negli altri esercizi o peggio figure se non ha assimilato il concetto di alt.
Nell’insegnarlo al vostro cavallo procedete così: conducete il cavallo al centro del maneggio con testiera, redini di ritorno lunghe legate al morso-filetto, e dopo aver scelto il lato lungo del maneggio iniziando dall’angolo inferiore e ponendovi dietro la sua groppa ma un po’ di lato, sollecitatelo con la voce ed il frustino (stimoli) ad andare in avanti, dopo circa 50 metri fermatelo tirando le redini (richiesta di risposta) ed emettendo un segnale che può essere un fischio, un suono con la lingua, o semplicemente un A - L - T; mollate la presa delle redini solo quando si sarà fermato stabilmente sulle quattro gambe, allora accarezzatelo mentre è fermo e date una gradita ricompensa (rinforzi).
Ripetete la sequenza per una settimana dopo di che montatelo e sostituite al frustino le vostre gambe le quali stimoleranno il cavallo ad andare in avanti e le redini unite al segnale verbale che avete scelto a fermarlo. Rafforzate la sequenza indietreggiando con la schiena e stringendo le gambe con i talloni in basso.
Dopo aver ripetuto questa sequenza più volte sottoponete il cavallo ad un test di prova per vedere se ha imparato cercando di fermarlo senza più tirare eccessivamente le redini, ma bensì indietreggiando la schiena ed emettendo con la voce o un fischio o un rumore a vostra scelta, la richiesta di fermata.
Senza alcun dubbio se l’insight e lo scopo associato agli stimoli avrà avuto il giusto effetto si fermerà all’istante senza alcun indugio.
Avete così ottenuto “L’ALT” il quale sarà (e me ne darete atto) la base e le fondamenta che reggono l’intero addestramento.
Comunque un cavallo obbediente è la riprova ad un addestratore di essere definito tale, diversamente si è commesso qualche errore a cui bisogna subito rimediare; ma in ogni caso non vi scoraggiate c’è chi nasce predisposto a trasmettere agli altri degli insegnamenti e c’è chi nasce per imparare, la cosa più grave è invece quella in cui uno non sa fare ne l’uno ne l’altro, sono comunque sicuro che non è il caso vostro, pertanto riprovate capendo dove avete sbagliato.

IL PASSO SPAGNOLO

Il passo spagnolo fa parte nell’alta scuola delle aree cosiddette “basse”, in quanto rientrano negli esercizi in cui il cavallo non si distacca da terra.
Nel passo spagnolo vediamo che il cavallo procede in avanti al passo alzando con alternanza gli anteriori fino ad ottenere una linea orizzontale. E’ una figura la quale provoca negli spettatori che la vedono per la prima volta un grande effetto che non manca di sbalordire.
Per ottenere questo esercizio bisogna procurarsi una nasarina con due anelli in cui attaccherete le redini (stimolo 1) possibilmente foderata (per non far male al vostro cavallo).
Dopo aver preparato il cavallo, lo si porta nel maneggio e si sceglie il lato destro della recinzione cosicchè voi vi possiate porre alla sua sinistra tenendo in mano un frustino (stimolo 2) molto lungo nella vostra mano destra ..... (per il seguito della figura vedi il libro "L'Addestracavalli")

LA RIVERENZA

Questo termine (anch’esso spagnolo) significa fare inginocchiare con il solo anteriore destro il nostro cavallo e senza alcuna coercizione.
Prima di spiegarvi come, vorrei aprire una parentesi molto importante per questo mio scritto; infatti uno dei motivi che poi mi ha convinto a scrivere questo testo è il fatto che leggendo una nota rivista italiana di equitazione il direttore “insegnava” con la consulenza di un noto stunt-man italiano come far inginocchiare un povero cavallo, servendosi di corde, carrucole, sacchi di avena, di un amico... ed io aggiungerei di un bravo veterinario che poi dovrà curare le ferite del nostro povero cavallo, (infatti ho saputo che tutti i tentativi fatti sono stati terribilmente seguiti da incidenti e feriti più o meno gravi).
Tutto ciò mi ha così disgustato che ho detto tra me e me “bisogna proprio far conoscere dei sistemi più scientifici e meno brutali” e che comunque consentano a tutti questi poveri animali di finire di soffrire per la stupidità e l’ignoranza di alcuni uomini.
Chi avrà letto e messo in pratica quell’articolo e adesso adotterà il nostro sistema dell’apprendimento unificato si renderà veramente conto della differenza e della facilita con cui otterrà i risultati.
Innanzitutto premetto che il cavallo dovrà aver già appreso il concetto di “campo”, infatti se qualche lettore ..... (per il seguito della figura vedi il libro "L'Addestracavalli")

“FARLO SALIRE SULL’ASSE”

Per ottenere questo esercizio abbiamo bisogno di recuperare prima una solida asse di almeno 6/8 centimetri di spessore, di lunghezza centimetri 100 e di larghezza almeno centimetri 50; questa dovrà essere appoggiata su dei mattoni o cubetti di cemento anch’essi solidi e resistenti.
L’altezza da terra non dovrà superare i 40/50 centimetri.
Se invece come nella nostra foto vi fate costruire da un fabbro o falegname un banchetto con le caratteristiche di cui sopra, sarà più bello da vedere e più comodo in caso da spostare o utilizzare.
Nel momento in cui sarete pronti ed organizzati potremo iniziare la nostra lezione facendo conoscere, annusare e prendere confidenza al nostro cavallo con questo “trabiccolo” che guarderà con curiosità ed interesse.
Dopo averlo fatto avvicinare ad una distanza idonea (circa 20 centimetri) dall’asse, toccandolo con il frustino (stimolo) sulla punta della spalla superiore destra, (otterremo subito, per via dei già vecchi apprendimenti, l’alzamento della gamba) così alzando la gamba ..... (per il seguito della figura vedi il libro "L'Addestracavalli")

PER LE ALTRE FIGURE E GLI ALTRI ESERCIZI VI RIMANDIAMO AL LIBRO E AL VIDEO "L'ADDESTRACAVALLI" DI ROSARIO COSENTINO.
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Re: Guardate che ho trovato ..

Messaggio Da ilaria&vispo il Mar Giu 10, 2008 11:12 pm

molto interessante!!!
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http://l-ippico.forumattivo.com/vispo-leo-bar-h12.htm

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Messaggio Da AleLavi&Minnie il Mer Giu 11, 2008 2:07 pm

grazie , ho trovato anche le foto ma non riesco a metterle pale pale
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Re: Guardate che ho trovato ..

Messaggio Da [N]*o t t y n a il Mer Mar 11, 2009 10:11 pm

Forte...!! Non provo con il Tato percè tanto è testardo come un mulo!! Briggrn

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NanettO miO sei il migliOre! Ti vOgliO un saccO di bene! Grazie di tuttO.
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Messaggio Da arabianhorse il Ven Mar 19, 2010 9:08 pm

[N]*o t t y n a ha scritto:Forte...!! Non provo con il Tato percè tanto è testardo come un mulo!! Briggrn
idem
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Re: Guardate che ho trovato ..

Messaggio Da ollipattyna il Ven Mag 21, 2010 10:14 pm

ilaria&vispo ha scritto:molto interessante!!!
quoto!
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